fino al 14 set

Com'è questa storia del copyleft? Io faccio un libro, un film, un cd e autorizzo la circolazione libera purché non a fini di lucro? Gajardo! Come quando ci si copiava le vecchie Tdk per sentire un album da un amico. Ecco, in armonia con tanto spirito, la libreria Flexi (uno dei pochi posti dove bere un autentico Amaro d'Abruzzo, nonché appoggio capitolino dei capintesta fra i copyleft italici, il collettivo Wu Ming), ebbene Flexi propone i migliori “Corti in Creative Commons” presentati al contemporaneo Copyleft Festival di Arezzo. Contro la pirateria "omnia sunt communia", altro che decreto Urbani.
articolo di Roberto Contini
0 commenti
Spiacente, al momento l’inserimento di commenti non è consentito.
